lunedì 18 febbraio 2013

Tempo di quaresima

Il carnevale è passato, siamo in tempo di quaresima. Considerato che non trovo nessuna novità da parte dei compagni (a proposito, com'è andato il convivio veronese?) aggiungo ancora qualcosa io. Finita anche la quaresima saremo nella settimana di passione. A Savona ogni due anni si svolge la grande processione del venerdì santo. Quest'anno non ci sarà. Chi volesse sapere com'era quella del 2012 e magari assistere a quella del 2014, può vedere uno o tutti i video che ho messo QUI ,  per sapere di cosa si tratta può cliccare su questo LINK o  in wikipedia. Per chi si accontenta  dirò in breve. A Savona ci sono delle confraternite risalenti al medioevo, ognuna con il suo oratorio, i suoi confratelli e consorelle, la sua cappa, le sue casse. Fino non molti anni fa in tutti gli oratori si celebrava la messa festiva, ora per carenza di clero viene celebrata in uno a rotazione.  La cappa (el traverson, dixemo) è la divisa dei confratelli, le casse sono delle sculture lignee raffiguranti scene della passione. Le casse addobbate di fiori freschi e luci, vengono munite di stanghe e portate a spalla dai confratelli in processione per il centro di Savona. Il percorso è lungo un paio di chilometri,  ogni breve tratto presegnato i portatori - anche una trentina per le casse più pesanti - si alternano sotto le stanghe e al seguito della cassa; tra una confraternita e l'altra bande musicali e cori eseguono mottetti. La processione  inizia circa alle 20:30 davanti al Duomo e termina davanti al Municipio, vi partecipano vescovo e sindaco che la chiudono verso le 23:30 con sermone  e discorso. 
Ecco alcune immagini di prima dell'inizio ella processione.

 
 



























 







































































































domenica 30 dicembre 2012

Anno dopo anno

Per un anno qui non succede niente: forse qualcuno legge ma nessuno scrive.
Ma il blog continua ad esistere ed ancora una volta torno ad augurare a tutti che il nuovo anno sia come meglio ognuno desidera: per il

2013

AUGURI
AUGURI
AUGURI
AUGURI
AUGURI
AUGURI 

Unisco un messaggio ricevuto da Franco Dori





 Una tazza di caffè...



Due chiacchiere al ristorante...

Godendo la bellezza del Museo...
 
Un piacevole incontro in caffetteria...
 
Una giornata in spiaggia ... 
 

Facendo il tifo allo stadio...  

Divertirsi con la fidanzata...

Godersi la città a bordo della decapottabile...


"Temo il giorno in cui la tecnologia andrà oltre la nostra umanità:
il mondo sarà popolato allora da una generazione di idioti".
Albert Einstein

NON SARA' CHE QUEL GIORNO E' GIA' ARRIVATO?

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Da parte mia vi invito a vedere 
la Bessa  e com'è anche il carnevale nel biellese
e spero avere vostre notizie .

Grafico delle visualizzazioni di pagine di Blogger 
Queste è il grafico delle visite al blog dall'inizio a oggi 
Visualizzazioni di pagine: ultimo mese 
89
Visualizzazioni di pagine: tutta la cronologia
 1.976
 




















mercoledì 28 dicembre 2011

Un anno dopo

E così è passato anche il 2011. Non ho visto nessuna nota o commento. Si dice "nessuna nuova, buona nuova": spero che  sia andato bene per tutti e non solamente che nessuno abbia informato il blog.
Stando alle statistiche pare tuttavia che qualcuno lo abbia visitato, eccole:



Questo per il passato, il futuro si vedrà ma intanto faccio i migliori

AUGURI a TUTTI di SERENO 2012

mp

mercoledì 22 dicembre 2010

e sta arrivando il 2011

Così è passato un altro anno.
Ringrazio chi ha inserito un commento (qualcuno l'ha fatto) e spero che qualcun altro lo faccia in futuro.
Non ho avuto molte notizie dei vecchi compagni, anzi nessuna: voglio sperare valga il proverbio "nessuna nuova, buona nuova".
Auguro a tutti un lieto Natale, buone feste e un nuovo anno come lo desiderate.
Cordialmente
                                          Massimo

P.S. - Se vuoi avere un'idea di dove passo il mio tempo clicca qui

martedì 21 dicembre 2010

Chi è?

Qualcuno sa dirmi il nome di questi nostri compagni (che sono nelle foto di gruppo)?
Sembra di sì: aggiorno i dati, mettendo in corsivo chi non era in 5^A nel 1957 e in grigio i nomi non confermati dal capoclasse



Foto: 1 Carlo Menara, 2 Enzo Poncato, 3 A. Ramon, 4 Miotti









5 B. Segalla,
6 L. Sperotto,
7 G. Meneghini



---------- 8 ___, 9 I. Priori, 10 Panico Benedetto

Ditemelo nei commenti.
Grazie

Chi é - Commenti



1.Carlo Menara,






2. Enzo Poncato






3.  A. Ramon





4. Miotti







5.  B. Segalla,






6. Lino Sperotto,







7. Giampietro. Meneghini








8.






9. Italo Priori






10. Benedetto Panico



vedi 6 commenti (colonna a destra)

Un piccolo imbroglio

Non sapendo come altrimenti fare per visualizzare così il blog, sono ricorso ad un piccolo imbroglio.
I nuovi interventi (post) vengono messi prima di quelli vecchi, così l'elenco con le foto dei compagni di classe si trovava alla fine del blog essendo il primo (e più importante) che ho inserito.
Perché possano apparire nell'ordine che vedete ho falsato (e dovrò falsarla ad ogni nuovo intervento) la data dei primi tre post che originariamente era:
  1. 24/04/2007 - 02.42 Elenco con foto
  2. 15/07/2007 - 22.05 Chi è?
  3. 20/02/2010 - 11.11 Un piccolo imbroglio

martedì 9 febbraio 2010

Per chi non lo sapesse

Dall'ultimo scritto è passato più di un anno. Nemmeno gli auguri per le feste passate ho fatto, ma meglio tardi che mai: auguro a tutti un FELICE 2010! (almeno quello che resta).
Fino ad oggi non avevo avuto nessuna notizia (e voglio sperare valga il detto "nessuna nuova, buona nuova"), ma oggi ho ricevuto un e-mail da un vecchio compagno.
Da quanto mi scrive capisco che è forse opportuno spiegare come fare a chi, capitato per ventura in questo blog, volesse lasciare un commento ma non fosse pratico di queste cose. Probabilità non del tutto remota per gente della mia età.
Basta un click su commenti (se si è sul blog) o su posta un commento (se si è sul post), scrivere quello che si vuole (compreso eventualmente il nome se si vuole) nello spazio sotto Lascia il tuo commento, poi selezionare anonimo e cliccare su PUBBLICA COMMENTO.
Io ricevo una e-mail che mi avvisa, di solito la leggo e posso magari rispondere.
Un cordiale saluto a tutti.
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DA LEGGERE SOLO SE NON SONO STATO ABBASTANZA CHIARO
Preciso cosa intendo dire:
. blog: la pagina con tutti gli articoli uno sotto all'altro;
. post: un singolo articolo.
Per passare dal blog al post basta cliccare sul titolo del post,
per passare dal post al blog cliccare su Questo blog nella casella Vai a (a destra, sopra la prima foto)
. cliccare: muovendo il mouse posizionare la freccina sopra e premere il tasto sinistro
. mouse: quell'affare che un tempo somigliava a un topo con una lunga coda che muovendolo trasmette il movimento a un indicatore sullo schermo; premere il tasto sinistro signfica schiacciare la chiappa destra di detto topo. Oggigiorno le cose possono funzionare in altro modo.
Se ancora non vi fosse chiaro, fate come me: chiamate il vostro nipotino più piccolo e fatevelo spiegare.

martedì 16 giugno 2009

C'è sempre da imparare

Quel coso quì a destra è per me una scoperta recente.
Non si finisce mai d'imparare, specialmente di questi tempi. Dico meglio: c'è sempre qualcosa di nuovo che ci si accorge di non sapere e qualche volta poi si sa.Venuto qui cinque minuti fa per scrivere questo intervento, vengo informato che c'è una novità, una cosa che sarebbe utile imparare, che forse vorrò imparare, che forse forse riuscirò ad imparare, se mi va bene, quando già ci sarà una cosa ancora più nuova e più utile.
Torno al coso: è un contatore che mi dice quanti visitano questo mio angolino.
Ero convinto che nessuno leggesse o vedesse questo blog e invece no: in due settimane ci sono stati 25 visite e 36 pagine viste. Non saranno molte, ma sempre più di niente ed io vorrei ringraziare e salutare tutti quei pochi o tanti che fanno scattare il contatore.

venerdì 19 dicembre 2008

Anonimi firmati

Nel post E' passato un anno sono stati inseriti due graditi commenti anonimi, debitamente firmati. E' il modo più semplice per scrivere qualcosa in questo blog: non serve registrarsi, si può sempre mettere il nome e io ne sono subito informato.
Al primo ho già risposto con un commento nello stesso post, al secondo rispondo con questo.
Ti ringrazio, Orazio, per essere venuto e avere scritto. Purtroppo anche dei nostri compagni qualcuno è mancato ancor prima che ci diplomassimo o poco dopo. E' bello che vi vediate almeno ogni anno e che abbiate un vostro blog: vi auguro di poter continuare così e credo che troverò il vostro link nel sito del Fusinieri: non penso sia richiesta particolare anzianità, dovrebbe bastare avere frequentato l'istituto ed essere quindi ex allievi. Questo è nato in occasione del 50° del diploma; avendo visto che nel sito dell' Istituto c' era un collegamento relativo ai diplomati del 1956, l'ho segnalato alla direzione (non so come si debba dire attualmente) dell' Istituto che gentilmente l' ha aggiunto.
Non so se i miei compagni si faranno vivi. Allora il Calcolatore elettronico, il Cervellone era una cosa piuttosto ostica, non particolarmente attraente e amata: un insieme di grossi armadi con grosse bobine che inghiottiva enormi quantità di schede perforate per emettere enormi quantità di tabulati; poteva fare quasi tutto (quasi niente, si direbbe oggi), ma con grosse limitazioni di memoria. Ricordo la visita fatta con la scuola alla Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza e Belluno, a Verona, dove per la prima volta ho (abbiamo?) visto un Calcolatore, le schede che le addette perforavano battendo su una tastiera (massimo 80 caratteri per scheda) e la macchina leggeva velocemente. Poi i nastri vennero sostituita da dischi, le tastiere immagazzinavano direttamente i dati e le schede perforate furono un ricordo; arrivarono i personal computer e furono un ricordo i centri che raccoglievano e elaboravano i dati; sono arrivati Internet, i portatili, i palmari e non so più quali altri aggeggi che i ragazzi d' oggi usano come noi allora le scarpe, ma che sostituiscono più sovente. Dimensioni sempre minori, capacità di memoria e possibilità d'uso sempre maggiori.
Per qualcuno dei miei compagni era una fortuna che si usassero tante schede e tanti tabulati, qualcun altro forse da allora ha odiato i computer. Potrebbe essere questo il motivo per cui non si fanno vivi o potrebbe essere semplicemente perchè non sanno che c'è questo blog o se lo sanno non gli interessa.
Ma se un figlio, un nipote o uno sconosciuto ex studente si sofferma un po' qui, mi fa cosa gradita.